In questo mercato bisogna indovinare il risultato della partita: 1 — vittoria casalinga, X — pareggio, 2 — vittoria in trasferta. Viene considerato il punteggio dopo 90 minuti più il recupero. I tempi supplementari e i calci di rigore non vengono considerati.
Cos’è il margine del bookmaker
Le quote includono la commissione del bookmaker — il margine. Se si convertono le quote per la vittoria casalinga, il pareggio e la vittoria in trasferta in probabilità, la loro somma di solito è intorno al 104–107%, sebbene le probabilità reali di tutti gli esiti sommino al 100%. La differenza del 4–7% è il margine del bookmaker. Per ottenere profitto a lungo termine, la strategia deve essere più efficiente di questo margine.
Perché la quota sul pareggio è generalmente alta
Il pareggio è generalmente considerato un risultato meno probabile della vittoria di una delle squadre. Più bassa è la probabilità dell’esito secondo la valutazione del bookmaker, più alta è la quota. Quindi anche in una partita tra squadre pressoché equivalenti la quota sul pareggio è spesso 3.0 e superiore.
Cosa viene considerato nelle partite di play-off
Nelle scommesse sull’esito 1X2 viene considerato solo il risultato dei tempi regolamentari. Ad esempio, se dopo 90 minuti la partita è terminata 1:1 e poi una delle squadre ha vinto ai supplementari o ai rigori, l’esito vincente sarà X — pareggio. Una scommessa sulla vittoria della squadra perderà, anche se quella squadra è passata al turno successivo.