Campionato Siriano. Seconda Divisione

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Il Campionato Siriano di Seconda Divisione è il secondo livello della piramide calcistica nazionale, radunando club ambiziosi da varie regioni nella corsa alla promozione nella massima serie. Nonostante le difficoltà geopolitiche, funge da incubatrice vitale per talenti locali in un contesto professionale competitivo.

Storia e fondazione

La Seconda Divisione si formò a metà del XX secolo con la Federazione Calcistica Siriana. I primi tornei ufficiali risalgono agli anni '60, lanciando squadre come il Karmel di Homs. Negli anni '80 si espanse a 12-14 club. La guerra civile dal 2011 ha interrotto stagioni, con partite in zone sicure. Curiosità: nel 2017 l'Al-Shorta di Damasco salì con 10 punti di margine, malgrado i bombardamenti vicini. La rinascita attuale attira sponsor dalla diaspora.

Formato del torneo

Girone all'italiana: 12-16 squadre giocano andata e ritorno, 3 punti per vittoria. Vincitore promosso direttamente in Premier League; 2°-4° ai playoff per il secondo posto. 3°-6° a rischio retrocessione in Terza Divisione. Stagione da settembre a maggio, pause per nazionali e Ramadan. VAR introdotto negli stadi principali.

Fatti interessanti

Media di 2,4 gol a partita, con enfasi su difese compatte su campi irregolari. Migliori cannonieri: Mohammed Al-Hattib (35 gol 2019/20 con Al-Mayadeen), Abdullah Al-Shamsi (28 nel 2022). Stelle: centrocampista Ramzi Salo (al Al-Yarmouk), portiere Omar Hamma (Tishreen). Eccelle in difensori come Ahmed Karim, ora in Asia.