Saudi Pro League (Campionato Saudita)
La Saudi Pro League, vertice del calcio professionistico saudita, vede 18 club contendersi il titolo nazionale, posti in AFC Champions League e salvezza. Fondata nel 1976, è esplosa con investimenti miliardari in stelle mondiali, prima lega asiatica per ricchezza. Partite attirano tifosi appassionati, trasmissioni coprono il Medio Oriente.
Storia e fondazione
Avviata 1976/77 con 10 squadre, espansa a 12 nel 1989, rinominata Pro League nel 2008. Primo campione Al-Ittifaq; Al-Hilal leader con 19 trofei. Momento top: Al-Hilal vince AFC CL 2019 su Persepolis. Boom 2023 con Ronaldo all'Al-Nassr, esordio con 2,5 mln spettatori online. Sponsor petroliferi come Saudi Aramco erogano oltre 1 mld $ in trasferimenti.
Formato del torneo
Da agosto a maggio, doppio girone (34 gare). Campione in AFC Champions League Elite, top 3 continentali, vincitori Coppa del Re inclusi. 4°-6° in AFC CL Two. Ultimi tre retrocessi, 16° nei playoff. Dal 2023 max 10 stranieri, eccezioni stelle.
Fatti interessanti
Reti copiose: 2023/24 media 2,9 gol/partita. Capocannoniere Ronaldo (35 per Al-Nassr). Passati come Al-Anazi (35, 2010/11). Stelle: Neymar (Al-Hilal), Mané (Al-Nassr), Talisca. Locali come Al-Dawsari (eroe Mondiali) brillano in calcio tecnico e veloce.