Campionato Giordaniano. Prima Divisione
La Jordan Pro League, o Campionato di Prima Divisione, è il vertice del calcio professionistico nel Regno Hashemita di Giordania. Riunisce i top club nazionali in una lotta accesa per il titolo e posti nelle competizioni continentali AFC. Stagioni tipiche da agosto a maggio, con rivalità infuocate e atmosfera elettrica sugli spalti.
Storia e fondazione
Nata nel 1944 come Lega Giordaniana, assunse forma Pro nel 2009 post-riforma. Primi campionati ruotavano intorno ad Amman con dominatori locali. Al-Faisaly comanda con 34 trofei, Al-Wehdat ne ha 16. Icone: il derby 'Classico' Al-Faisaly-Al-Wehdat e i quarti AFC Champions League 2016 di Al-Faisaly. La pandemia 2020 fermò tutto, ma protocolli rigidi riavviarono presto.
Formato del torneo
Formato dinamico: 12 squadre in doppio girone all'italiana, 22 gare ciascuna. Vincitore in AFC Champions League, secondo/terzo in AFC Cup. Ultime quattro retrocesse in Seconda Divisione, promosse le migliori. Playoff per coppe asiatiche. Impianti principali: Stadio Petra ad Ar-Ramtha (20.000 posti), Hussein ad Amman.
Fatti interessanti
Media gol: 2,8/partita, picchi derbysistici a 4. Cannonieri storici: Ahmed Hayel (Al-Faisaly, 241), Mohammed Dakkama. Stelle odierne: Anas Al-Moaaz (Al-Wehdat, 2023/24), Munir Mohammad (Al-Faisaly). La lega ha lanciato Bader Musallam (nazionale) e accoglie legionari siriani/palestinesi. Giovani come Salem Al-Ajlouni esordiscono qui prima dell'Europa.