Campionato Islandese. Seconda Divisione
La Seconda Divisione del Campionato Islandese, o 2. deild karla, è un pilastro della piramide calcistica islandese. Questa lega semiprofessionistica vede 12 squadre contendersi la promozione in 1. deild karla ed evitare la retrocessione in terza serie. È celebre per l'intensità e come vivaio di talenti dalle regioni remote.
Storia e fondazione
Istituita nel 1997 con una riforma piramidale, mirava ad aumentare la competizione dividendo il terzo livello. Primi dominatori: Víkingur Reykjavík e Fylkir; poi provinciali come Grindavík e Leiknir R. Momenti epici: promozione drammatica di Thróttur nel 2010 e upset di Dalvík/Reynir nel 2018. Squadre riserve dei top club hanno infiammato i derby.
Formato del torneo
Stagione con 22 partite andata e ritorno tra 12 team. Prime due salgono direttamente; terza ai playoff contro la 10ª dall'alto. Ultime tre retrocessione in 3. deild; 10ª e 11ª nei playout. Da maggio a settembre, contro il clima ostile.
Fatti interessanti
Spettacolo puro con 3,8 gol a partita, tra le più prolifiche scandinave. Capocannonieri: Jón Daði Böðvarsson (25 nel 2009), Gudni Boguson (22 nel 2015). Stelle: origini di Eidur Gudjohnsen, talenti odierni come Arnam Thor Finsson del Throttur, corteggiati in Europa. Famosa per attaccanti tenaci e centrocampisti creativi.