Cile. Copa Bio-Bío

Cile. Copa Bio-Bío logo
La Copa Bio-Bío è un torneo calcistico regionale in Cile, disputato nella provincia di Bio-Bío, nel sud del paese. Riunisce club locali di città come Concepción, Talcahuano e Los Ángeles, fungendo da vivaio di talenti e promuovendo il calcio in questa area industriale. I tifosi apprezzano le partite con sfondo andino e oceanico Pacifico.

Storia e fondazione

Nato negli anni '50 per iniziativa delle federazioni locali, mirava a rafforzare la cultura calcistica in Bio-Bío, polo di mulini e porti. Negli anni '70 lanciò giocatori verso la Primera División, come stelle dell'Universidad. Memorabile la finale 1998: l'outsider Juan Pablo II travolse 4-1 i favoriti ai supplementari sotto pioggia torrenziale, leggenda locale. Riformato negli 2010, si integrò nel sistema coppe cilene mantenendo il sapore regionale.

Formato del torneo

Formato: fase a gironi con 8-12 squadre in due gruppi, prime due ai semifinali e finale. Partite in casa con girone all'italiana. Da marzo a novembre, in linea col calendario cileno, con replay per pareggi tardivi. Montepremi modesto, vincitore al copa nazionale.

Fatti interessanti

Media gol: 2,8 a partita, con enfasi su contropiedi e calci piazzati. Capocannoniere storico Juan Carlos 'Chucha' López con 47 reti (1990-2005). Stelle: Marcelo Salas esordì qui da giovane; odierno leader Daniel Bravo (Universidad de Concepción) con 22 gol in tre edizioni. Celebre per battaglie a centrocampo e derby infuocati.