Coppa dell'Imperatrice Giappone. Donne
La Coppa dell'Imperatrice del Giappone femminile è il principale torneo a eliminazione nazionale nel calcio femminile nipponico. Gestita dalla Japan Football Association (JFA), raduna le migliori della WE League, squadre di seconda divisione e regionali, aprendo a sorprese e trionfi inattesi. Simboleggia l'ascesa del calcio femminile in Giappone, con la nazionale Nadeshiko vincitrice di Mondiali.
Storia e fondazione
Avviata nel 1989 come L-League Cup, ribattezzata nel 1998 per la famiglia imperiale. Nel 2011, post-terremoto e tsunami, Nadeshiko vinse il Mondiale e i club dominarono. INAC Kobe Leonessa detiene il record con 7 trofei (2001, 2012-13, 2015-16, 2020, 2022), Nippon TV Beleza guida le finali. Urawa Red Diamonds Donne vinse nel 2023, intensificando la rivalità.
Formato del torneo
Turni preliminari per leghe inferiori (fino a 32 squadre), poi playoff e ottavi. Dai quarti: gare secche su campi neutrali, finale allo Stadio Nazionale di Tokyo (50.000 posti). Da settembre a gennaio, circa 40 partecipanti.
Fatti interessanti
Media di 2,8 gol a partita, con enfasi su tecnica e contropiede. Capocannoniere: Riko Sakuda (Beleza, oltre 20/stagione), Hana Saito (Urawa). Icone: Homare Sawa (4 Mondiali, MVP 2011), Aya Miyama (record WE League), Miki Yamaguchi. Talenti come Yuki Nagasato (Portland Thorns) emersero qui.